Marina Marcarino

foresteria esterno

“La mia filosofia è quella di produrre ottimi vini in completa armonia con la natura, partendo dal presupposto che l’agricoltura biologica non ci deve costringere in un angolo strettamente delimitato, un ghetto per produttori “particolari” , piuttosto la certificazione deve essere una garanzia ulteriore di qualità a tutela del consumatore. Io desidero però confrontarmi anche con il mondo del convenzionale, e dimostrare che si può diventare grandi nel rispetto della natura, dell’ambiente e di noi stessi. La mia è una scelta assolutamente personale, a momenti difficile e disarmante: in quei momenti l’unica cosa che mi aiuta una passeggiata nei vigneti ed uno sguardo alle colline che ci circondano. Cosa desidererei per il futuro? Riuscire a comunicare la mia esperienza quale esempio di realizzazione personale alle nuove generazioni, spronandole a mettersi in gioco”.

Questo è in sintesi il pensiero di Marina Marcarino che sin da bambina è già destinata ai suoi vigneti.

Esuberante curiosa e iperattiva, si lega a queste terre grazie alla nonna paterna che sceglie una strada insolita per tenerla impegnata e la conduce in campagna aprendole le porte di una cultura legata ai tempi e ai metodi di lavorazione della terra.

Il profondo legame con il territorio si rafforza ulteriormente nel 1982: Marina rimane folgorata dall’agricoltura biologica nella quale vede un modo nuovo e autentico per entrare in pieno contatto con i suoi vigneti. Attraverso una conoscenza profonda che parte da principi di assoluta naturalità crea con esse un legame di “reciproco rispetto”.

Nonostante questo l’ impatto iniziale si rivela molto duro ed il primo raccolto va completamente perduto. A dispetto della battuta d’arresto una forte determinazione la spinge a perseverare nelle sue scelte , fino a rappresentare da oltre vent’anni a questa parte una fra le aziende di riferimento per la conduzione biologica dei vigneti e per i risultati di rilievo ottenuti.

La tenuta, proprietà della famiglia da svariati decenni ma da sempre considerata accessoria rispetto all’attività principale, assume grazie al suo impegno una identità a sé stante ed una nuova dignità.

Altrettanto interessante è la storia di questa donna in un mondo vinicolo conservatore e maschile, nel quale con impegno, tenacia, e perseveranza ha acquisito uno spazio paritario e rispettato.

Convinta che la collaborazione sia la chiave del successo del territorio di produzione del Barbaresco docg, Marina Marcarino da anni partecipa attivamente alle Associazioni di Produttori quali il Consorzio Tutela Barolo Barbaresco e Vini d’Alba, L’Associazione Produttori Vini Albesi e più recentemente, l’Enoteca di Barbaresco.

Seguendo la medesima filosofia, Marina, nel 2004, ha legato Punset ad altre cantine italiane di medesimo pensiero, fondando il Consorzio Vintesa Italian Wines che attraverso il motto “l’intesa tra vignaioli bio” promuove e divulga i vini bio di questi produttori in Italia e nel mondo.